La sfoglia all’uovo: come farla e stenderla

La base di tutta la pasta fresca all’uovo: tagliatelle, pappardelle, lasagne, tortelli e ogni formato ripieno partono da qui. Due ingredienti, farina e uova: cambiano il rapporto tra i due, la lavorazione e lo spessore.

Sfoglia all'uovo sottile e liscia che esce dalla macchina per la pasta, sorretta da una mano

Dosi e tempi per «Per formati da taglio». Nelle schede interattive puoi scegliere anche «Per pasta ripiena».

Totale: circa 1 ora e 45 · Lavoro: 40 min · Difficoltà: Facile

Ingredienti

Impasto

  • Farina 00: 500 g
  • Uova fresche: 250 g (circa 5 uova medie sgusciate)
  • Sale fino: 5 g (facoltativo)

Prima di iniziare

  • Pesa le uova: contarle è il primo motivo per cui una sfoglia viene diversa ogni volta.
  • Non correggere con altra farina o acqua: se l’impasto sembra asciutto, va solo lavorato ancora.
  • Lavora un pezzo alla volta: tieni coperto il resto, una sfoglia che si asciuga si crepa.

Procedimento

1. Pesa gli ingredienti

Pesa ogni dose in un contenitore a parte.

Pesa: Farina 00 500 g; Uova fresche (circa 5 uova medie sgusciate) 250 g; Sale fino (facoltativo) 5 g

2. Impasta

Disponi la farina a fontana con un buco largo al centro. Sbatti appena le uova con il sale e versale nel buco. Raccogli la farina dai bordi interni con una forchetta, poi passa alle mani. Lavora spingendo con il palmo, ripiegando e ruotando l’impasto.

Da aggiungere: Farina 00 500 g; Uova fresche 250 g; Sale fino 5 g

Tempo: 10-15 minuti

Pronto quando: è liscio, sodo e compatto, senza screpolature; tirandone un lembo si allunga un poco prima di cedere

Approfondisci

Perché 250 g di uova. Per i formati da taglio la sfoglia deve essere più asciutta: taglio netto, strisce che restano separate.

Nei primi minuti è sbriciolato e sembra che manchi liquido. È normale: la farina assorbe le uova man mano. Se dopo 10 minuti è ancora asciutto, le uova pesavano meno del previsto.

La farina. Si usa la 00, che dà un impasto liscio ed elastico. Una farina di media forza regge meglio la laminazione e i formati ripieni. La semola appartiene a un’altra famiglia di paste, senza uovo e trafilate, e qui non è intercambiabile.

Con la planetaria: gancio a velocità bassa per 8-10 minuti, poi un minuto a mano per compattarlo.

3. Fai riposare l’impasto

Avvolgi l’impasto nella pellicola e lascialo a temperatura ambiente.

Tempo: 30-60 minuti

Pronto quando: è più morbido e cedevole al tatto

Approfondisci

Il riposo completa l’assorbimento delle uova e rilassa il glutine. Senza, la sfoglia torna indietro a ogni passaggio e non arriva mai sottile. È il passaggio più saltato e quello che causa più problemi dopo.

In frigorifero regge fino a 24 ore. Tiralo fuori 30 minuti prima di stenderlo.

4. Rendi la sfoglia uniforme

Taglia l’impasto in quattro pezzi e tieni coperti gli altri. Appiattisci un pezzo e passalo alla tacca più larga. Ripiegalo a portafoglio in tre, ruotalo di 90° e ripassalo alla stessa tacca. Ripeti tre o quattro volte.

Tempo: circa 5 minuti per pezzo

Pronto quando: la sfoglia è rettangolare, con i bordi regolari

Approfondisci

Questa fase non assottiglia: rende la sfoglia rettangolare, omogenea e più tenace. Quasi tutti la saltano, ed è il motivo per cui le sfoglie escono con i bordi frastagliati e si strappano sotto il ripieno.

Con il mattarello: stendi dal centro verso l’esterno, ruotando la sfoglia di un quarto di giro a ogni passata. Quando è larga, avvolgila sul mattarello e stendila arrotolandola e srotolandola, spingendo verso l’esterno con i palmi. Serve più tempo e più forza; la superficie viene leggermente più porosa e trattiene meglio il condimento.

5. Scendi di spessore

Scendi di una tacca alla volta, una sola passata per tacca, senza più ripiegare. Fermati a 1 mm. Spolvera con poca semola solo se la sfoglia si attacca ai rulli.

Tempo: circa 5 minuti per pezzo

Pronto quando: appoggiata sul dorso della mano lascia intravedere il colore della pelle, senza i dettagli

Approfondisci

Se vedi nitidamente la pelle sei andato troppo sottile; se non vedi niente, manca ancora una tacca.

Gli spessori indicativi: tagliolini 0,8 mm; tagliatelle, pappardelle e lasagne 1 mm; pasta ripiena 0,8-1 mm. La ripiena si può tirare più sottile perché in chiusura la sfoglia si sovrappone e lo spessore raddoppia.

Se si strappa: sei sceso di troppe tacche in una volta. Se torna indietro: il riposo non è bastato, coprila e aspetta altri 15 minuti.

La sfoglia è riuscita se è liscia e vellutata, senza crepe, con i bordi regolari, gialla uniforme, asciutta ma flessibile, e tirandola leggermente non si strappa subito.

6. Usala subito

Taglia o farcisci la sfoglia appena stesa. Se devi attendere qualche minuto, coprila con la pellicola o con un canovaccio, mai all’aria.

Tempo: subito

Pronto quando: la sfoglia è diventata il tuo formato

Approfondisci

I ritagli si reimpastano una volta sola, dopo un riposo di 15 minuti. Reimpastati più volte diventano duri e grigi.

Se si crepa e non si piega, si è asciugata all’aria: lavora un pezzo alla volta e tieni coperto il resto.

Le ricette dove si usa: Tagliatelle fresche all’uovo · Tortelli di ricotta e bietole

Domande frequenti

Quante uova servono per 500 g di farina?

250 g per i formati da taglio, 270 g per la pasta ripiena. In uova medie sgusciate sono circa 5 nel primo caso, 5 e mezzo nel secondo.

Serve per forza la sfogliatrice?

No. Il mattarello dà lo stesso risultato, con più tempo e più fatica.

Posso fare la sfoglia senza uova?

Quella è un’altra preparazione, con acqua al posto delle uova e spesso semola al posto della 00. Cambiano impasto, lavorazione e formati.

Perché usare la semola per lo spolvero e non la farina?

La semola scivola meglio, non viene assorbita dalla sfoglia e in cottura si stacca senza rendere l’acqua torbida.

Posso congelare la sfoglia?

Conviene congelare il formato finito, non la sfoglia stesa. Un foglio congelato si crepa allo scongelamento.

Attrezzatura

  • Un piano di lavoro ampio
  • Pellicola per alimenti
  • Sfogliatrice a manovella o elettrica, oppure un mattarello lungo
  • Semola per lo spolvero