Tortelli di ricotta e bietole: ricetta e procedimento completo

Tortelli tondi con chiusura ad anello, ripieni di ricotta di pecora, ricotta vaccina e bietole. Circa 60 tortelli, per 6 porzioni. La farcia si prepara per prima, meglio il giorno prima.

Tortelli tondi di pasta all'uovo con la chiusura ad anello, appoggiati su un foglio di carta

Totale: circa 4 ore · Lavoro: circa 1 ora e 45 · Difficoltà: Media

Ingredienti

Per la farcia

  • Ricotta di pecora: 250 g
  • Ricotta vaccina: 250 g
  • Bietole già mondate: 800 g
  • Olio extravergine di oliva: 10 g
  • Sale fino: 5 g
  • Pepe nero: q.b.

Per la sfoglia

  • Farina 00 di qualità: 500 g
  • Uova fresche: 270 g
  • Sale fino: 5 g

Prima di iniziare

  • La farcia va preparata prima: deve essere fredda e compatta, meglio il giorno prima.
  • L’acqua è il nemico: bietole strizzate più di quanto sembri necessario, ricotta scolata.
  • Lavora poca sfoglia alla volta: tieni coperto il resto, una sfoglia asciutta non si sigilla più.

Procedimento

La farcia, meglio il giorno prima

1. Pesa gli ingredienti · per la farcia

Pesa ogni dose in un contenitore a parte.

Pesa: Ricotta di pecora 250 g; Ricotta vaccina 250 g; Bietole già mondate 800 g; Olio extravergine di oliva 10 g; Sale fino 5 g; Pepe nero q.b.

2. Scola le ricotte

Metti le due ricotte in un colino, sopra una ciotola, per almeno un’ora. Intanto prepara le bietole.

Da aggiungere: Ricotta di pecora 250 g; Ricotta vaccina 250 g

Tempo: almeno 1 ora

Pronto quando: non cola più siero

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Perché scolarle. Il siero in eccesso finisce nella farcia, la rende morbida e bagna la sfoglia dall’interno: è uno dei motivi per cui i tortelli si aprono in cottura.

Le due ricotte insieme danno una farcia equilibrata: la pecora porta sapore e carattere, la vaccina morbidezza e dolcezza.

3. Cuoci e strizza le bietole

Lava le bietole e cuocile in poca acqua o a vapore per 5-6 minuti. Scolale e falle raffreddare, poi strizzale con le mani, a più riprese, finché non esce più acqua. Tritale finemente al coltello.

Da aggiungere: Bietole già mondate 800 g

Tempo: circa 20 minuti

Pronto quando: strizzandole non esce più acqua; da 800 g crude restano circa 200 g

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Strizza più di quanto sembri necessario. È il punto su cui si gioca tutta la riuscita: l’acqua rimasta nelle bietole esce in cottura e fa aprire i tortelli.

Se le strizzi in un canovaccio pulito, torcendolo, l’acqua esce più facilmente che a mano.

4. Prepara la farcia

Lavora le ricotte con una forchetta fino a renderle cremose. Unisci le bietole, l’olio, il sale e il pepe. Copri e metti in frigorifero.

Da aggiungere: Olio extravergine di oliva 10 g; Sale fino 5 g; Pepe nero q.b.

Tempo: 10 minuti, più almeno 2 ore in frigorifero (meglio una notte)

Pronto quando: presa con un cucchiaino mantiene la forma senza colare

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Se resta molle le bietole non sono state strizzate abbastanza, oppure la ricotta non è stata scolata. In frigorifero si compatta, ma una farcia bagnata resta bagnata.

Il giorno prima è meglio: dopo una notte in frigorifero la farcia è più soda e si dosa più facilmente.

La sfoglia

5. Pesa gli ingredienti · per la sfoglia

Pesa ogni dose in un contenitore a parte.

Pesa: Farina 00 di qualità 500 g; Uova fresche 270 g; Sale fino 5 g

6. Impasta la sfoglia

Disponi la farina a fontana, sciogli il sale nelle uova e versale al centro. Raccogli la farina dai bordi con una forchetta, poi passa alle mani. Lavora con decisione, spingendo con il palmo e ripiegando l’impasto su se stesso.

Da aggiungere: Farina 00 di qualità 500 g; Uova fresche 270 g; Sale fino 5 g

Tempo: 10-15 minuti

Pronto quando: è liscio, sodo ed elastico, e un lembo tirato si allunga senza strapparsi subito

Con la planetaria: gancio a velocità bassa per 8-10 minuti, poi un minuto a mano.

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Morbida ma tenace. La sfoglia dei tortelli deve chiudersi su se stessa senza strapparsi e reggere il peso del ripieno in cottura. Si ottiene lavorando bene l’impasto e passandolo più volte in laminazione, non aggiungendo liquidi.

Impasto, riposo e laminazione sono spiegati per esteso nella guida: La sfoglia all’uovo: come farla e stenderla.

7. Fai riposare l’impasto

Avvolgi l’impasto nella pellicola e lascialo riposare a temperatura ambiente.

Tempo: 30-60 minuti

Pronto quando: premuto con un dito si lascia stendere senza tornare indietro

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Il riposo rilassa il glutine. Senza, la sfoglia torna indietro a ogni passaggio e non arriva mai sottile. Se tornasse indietro anche dopo il riposo, coprila e aspetta altri 15 minuti.

8. Stendi la sfoglia

Taglia l’impasto in quattro pezzi e tieni coperti gli altri. Passa un pezzo alla tacca più larga, ripiegalo in tre e ripassalo: quattro o cinque volte. Poi scendi di una tacca alla volta, una sola passata per tacca, fino a 0,8-1 mm.

Tempo: 15 minuti

Pronto quando: sul dorso della mano si intravede il colore della pelle, ma non i dettagli

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Perché le passate alla tacca larga. Sono quelle che rendono la sfoglia tenace e uniforme. Per la pasta ripiena contano più che per le tagliatelle, perché la sfoglia deve reggere il ripieno senza cedere.

A ogni piega a portafoglio ruota l’impasto di 90° prima di ripassarlo.

Formatura

9. Ricava i dischi

Stendi la sfoglia sul piano e ricava dei dischi da 8 cm con il coppapasta, vicini tra loro. Copri subito i dischi con un canovaccio o con la pellicola.

Tempo: 10 minuti per sfoglia

Pronto quando: i dischi sono coperti e ancora morbidi al tatto

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I dischi si asciugano in fretta, e una volta asciutti non si sigillano più. Lavora una sfoglia alla volta.

I ritagli si possono reimpastare una volta sola, lasciandoli riposare 15 minuti prima di ripassarli in laminazione. Reimpastati più volte diventano duri e grigi.

10. Farcisci e chiudi a mezzaluna

Metti al centro di ogni disco circa 10 g di farcia, una noce. Ripiega il disco a metà, a mezzaluna, senza premere subito. Con i polpastrelli spingi fuori l’aria partendo dal ripieno, poi sigilla il bordo premendo tutto attorno.

Tempo: circa 30 minuti in tutto

Pronto quando: il bordo è chiuso tutto attorno e dentro non resta aria

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L’aria è il motivo per cui i tortelli si aprono in cottura. Scaldandosi si espande e fa saltare la chiusura. Spingerla fuori prima di sigillare è il passaggio da non saltare.

Se i bordi non si attaccano la sfoglia si è asciugata: inumidiscili appena con un dito bagnato. Meglio comunque lavorare in fretta che ricorrere all’acqua.

Per dosare la farcia puoi usare una sac à poche o due cucchiaini.

11. Chiudi ad anello

Prendi la mezzaluna con la parte piena verso l’alto e avvolgila attorno all’indice, portando le punte a incontrarsi. Sovrapponile appena e premi per saldarle. Sfila il dito e rovescia all’esterno il bordo libero, la falda. Appoggia i tortelli distanziati su carta forno con semola.

Tempo: circa 10 minuti in tutto

Pronto quando: le punte restano unite e il tortello sta in piedi da solo

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Se non li cuoci subito. In giornata tienili sul vassoio coperti con un canovaccio; in frigorifero fino a 24 ore, distanziati e su semola. In congelatore congelali distanziati sul vassoio, poi passali in un sacchetto: si cuociono da congelati, con un minuto in più.

Per una conservazione più lunga e una forma più stabile si usa la pastorizzazione: come funziona la pastorizzazione della pasta fresca.

Cottura

12. Cuoci i tortelli

Porta a bollore abbondante acqua salata, poi abbassa la fiamma: l’acqua deve sobbollire. Cuoci i tortelli 3-4 minuti da quando vengono a galla e scolali con la schiumarola.

Tempo: 3-4 minuti

Pronto quando: sono a galla da 3-4 minuti e la sfoglia è integra

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Perché non deve bollire forte. Con il bollore i tortelli sbattono tra loro e si aprono.

Mai nel colapasta: versati di colpo si rompono. Prendili con la schiumarola, pochi alla volta.

Errori comuni

I tortelli si aprono in cottura. Aria rimasta dentro, oppure bordo non sigillato bene. Spingi fuori l’aria prima di chiudere e premi il bordo tutto attorno.

La farcia esce dai bordi mentre chiudi. Ne stai mettendo troppa. Dieci grammi su un disco da 8 cm sono già generosi.

I bordi non si attaccano. La sfoglia si è asciugata. Lavora pochi dischi alla volta e tieni coperto il resto.

La sfoglia si strappa sotto il peso del ripieno. Laminazione insufficiente. Aumenta i passaggi con la piega a portafoglio alla tacca più larga.

I tortelli si incollano al vassoio. Poco spolvero o troppa umidità nella farcia. Semola sulla carta forno e farcia ben strizzata.

La pasta è dura e grigia. Ritagli reimpastati troppe volte. Si reimpastano una volta sola, dopo un riposo.

Domande frequenti

Posso preparare la farcia il giorno prima?

Sì, ed è consigliato. In frigorifero si compatta e diventa più facile da dosare.

Posso usare gli spinaci al posto delle bietole?

Sì, con lo stesso procedimento. Gli spinaci sono più delicati di gusto e trattengono ancora più acqua, quindi vanno strizzati con più attenzione.

Posso congelarli?

Sì, crudi e distanziati sul vassoio. Si cuociono da congelati senza scongelarli, con un minuto in più.

Con quale condimento si servono?

Burro e salvia è l’abbinamento classico, perché non copre la ricotta.

Attrezzatura

  • Sfogliatrice a manovella o elettrica, oppure un mattarello lungo
  • Coppapasta tondo da 8 cm
  • Sac à poche, oppure due cucchiaini
  • Un colino per scolare la ricotta
  • Semola per lo spolvero
  • Vassoi e carta forno