Totale: circa 2 ore e 30 · Lavoro: circa 1 ora e 30 · Difficoltà: Media
Ingredienti
Per la farcia
- Zucca Hokkaido: 300 g (pelata e senza semi)
- Olio extravergine di oliva: 20 g (circa 2 cucchiai)
- Sale fino: q.b.
- Acqua: 80 g (circa mezzo bicchiere)
- Pepe nero: q.b. (due pizzichi)
Per l’impasto
- Semola rimacinata di grano duro: 210 g
- Farina di castagne: 70 g
- Acqua: 118 g
- Sale fino: 5 g
Per condire
- Gorgonzola: 90 g (30 g a porzione)
Prima di iniziare
- Serve la macchinetta per la pasta: con la farina di castagne, a mattarello la sfoglia non si lamina bene.
- La farcia si usa fredda: preparala per prima e mettila in frigorifero.
- I ravioli crudi non vanno in frigorifero: la zucca rilascia liquido e rovina la pasta. Cuocili subito o congelali.
Procedimento
La farcia
1. Pesa gli ingredienti · per la farcia
Pesa ogni dose in un contenitore a parte.
Pesa: Zucca Hokkaido (pelata e senza semi) 300 g; Olio extravergine di oliva (circa 2 cucchiai) 20 g; Sale fino q.b.; Acqua (circa mezzo bicchiere) 80 g; Pepe nero (due pizzichi) q.b.
2. Taglia la zucca
Pela la zucca, aprila e togli i semi. Tagliala a spicchi e poi a tocchetti.
Da aggiungere: Zucca Hokkaido 300 g
Tempo: 10 minuti
3. Rosola la zucca
Scalda l’olio in una padella antiaderente abbastanza grande. Aggiungi la zucca e il sale. Non coprire: la zucca deve fare la crosticina colorata, quindi girala poche volte, almeno 2-3, ogni volta che ha fatto la crosta.
Da aggiungere: Olio extravergine di oliva 20 g; Sale fino q.b.
Tempo: circa 20 minuti in tutto, con il passaggio successivo
Pronto quando: ha la crosticina un po’ dappertutto e, toccata con il mestolo, si sfalda facilmente
Approfondisci
Perché girarla poco. La crosticina si forma solo se la zucca resta ferma a contatto con la padella. Se la giri spesso, cuoce senza colorarsi.
La padella grande serve per lo stesso motivo: i tocchetti devono stare al massimo in uno o due strati.
4. Finisci la cottura e schiaccia
Aggiungi l’acqua, copri la padella e gira ogni tanto, finché l’acqua non si è asciugata del tutto. Schiaccia la zucca con il mestolo per ridurla in pezzi più piccoli e aggiungi il pepe. Mettila in frigorifero: quando la usi deve essere bella fredda.
Da aggiungere: Acqua 80 g; Pepe nero q.b.
Pronto quando: in padella non resta acqua e la zucca è in pezzi piccoli
L’impasto
5. Pesa gli ingredienti · per l’impasto
Pesa ogni dose in un contenitore a parte.
Pesa: Semola rimacinata di grano duro 210 g; Farina di castagne 70 g; Acqua (circa mezzo bicchiere) 118 g; Sale fino 5 g
6. Mescola nella ciotola
Metti tutti gli ingredienti dell’impasto in una ciotola capiente e mescolali bene con un cucchiaio di legno robusto.
Da aggiungere: Semola rimacinata di grano duro 210 g; Farina di castagne 70 g; Acqua 118 g; Sale fino 5 g
Tempo: pochi minuti
Pronto quando: l’acqua è stata assorbita tutta e l’impasto è a briciole
7. Impasta a mano
Sempre nella ciotola, impasta a mano. Quando non perde più troppi pezzi, passa sul banco e lavoralo con più energia per qualche minuto.
Tempo: qualche minuto
Pronto quando: è omogeneo e perde il meno possibile pezzi
Approfondisci
È normale che perda pezzi. La farina di castagne, in questa percentuale, non ha glutine e lega meno della semola. L’impasto resta meno elastico di una pasta all’uovo.
8. Stendi e fai riposare
Con il mattarello stendi la pasta a circa 1 cm di spessore. Coprila bene e lasciala riposare.
Tempo: 30 minuti di riposo
La sfoglia
9. Le prime passate alla tacca più larga
Taglia una striscia di pasta e passala un paio di volte ai rulli, alla tacca più larga. All’inizio si fa a pezzi: compattali senza ingrossare la sfoglia. Quando hai il primo foglio grezzo, piegalo in due e passalo altre due volte.
Pronto quando: è un foglio unico, anche se con i bordi irregolari
Approfondisci
Perché la macchinetta. Fare questo lavoro a mano con il mattarello è molto faticoso e, con le castagne, è difficile che la sfoglia si lamini bene.
Si ripete per ogni striscia di impasto. Tieni coperto il resto mentre lavori.
10. Scendi di spessore
Scendi di 1 o 2 tacche e passa la sfoglia due volte. Da qui alterna: piegala in due, torna a una tacca più larga, ripassala, poi riscendi. Alla fine fai una passata per ogni tacca fino a circa 1,5 mm.
Pronto quando: la sfoglia è compatta e spessa circa 1,5 mm
Approfondisci
La sequenza completa, dopo le prime passate alla tacca più larga: 1. scendi di 1 o 2 tacche e passala due volte; 2. piegala in due, torna alla tacca larga e ripassala due volte; 3. riscendi di spessore e passala due volte; 4. piegala e ripassala un’altra volta; 5. scendi ancora di spessore e passala due volte; 6. piegala, risali di una tacca e passala due volte; 7. poi una passata per ogni tacca, fino a circa 1,5 mm.
Non serve una sfoglia finissima. Anche laminata bene resta delicata e si strappa facilmente: non c’è l’uovo, quindi l’elasticità è molto più difficile da mantenere.
Formatura
11. Segna la sfoglia
Adagia la sfoglia sul banco leggermente insemolato, così non si attacca, e dividila in due: una metà fa da base, l’altra servirà per chiudere i ravioli. Sulla base, con lo stampo, fai un segno leggero dove andrà la farcia.
12. Metti la farcia
Prendi la farcia dal frigorifero. Al centro di ogni segno metti la zucca: con uno stampo da 4 cm basta mezzo cucchiaio. I ravioli devono essere belli pieni, ma non troppo.
Pronto quando: ogni segno ha la sua farcia, con il bordo libero tutto attorno
Approfondisci
Quanta farcia. Dipende dalla misura del raviolo. Se li riempi troppo, in cottura si aprono.
13. Copri e fai la preforma
Appoggia sopra l’altra metà della sfoglia. Con le dita schiaccia tutto attorno alla farcia, facendo uscire l’aria.
Pronto quando: ogni raviolo ha la sua forma e attorno alla farcia non resta aria
Approfondisci
Non schiacciare dove c’è la farcia. Altrimenti si sparge ovunque e il raviolo non si chiude più.
14. Taglia e sigilla
Con lo stampo taglia e sigilla ogni raviolo. Mettili su un vassoio ben insemolato.
Pronto quando: il bordo è chiuso tutto attorno
Approfondisci
Se non li cuoci subito, congelali. Congelali distanziati sul vassoio, poi passali in un sacchetto. Si cuociono da congelati, con un minuto in più.
Non tenerli in frigorifero: la zucca rilascia liquido e rovina la pasta. Per tenerli in frigo serve prima la scottatura o la pastorizzazione: come funziona la pastorizzazione della pasta fresca.
Al posto dello stampo va bene anche una rotella per ravioli.
Cottura
15. Cuoci i ravioli
Cuoci i ravioli in acqua salata per circa 5 minuti.
Tempo: circa 5 minuti
Pronto quando: al morso sono al dente ma scioglievoli
Approfondisci
Scioglievoli grazie alla castagna. La farina di castagne non ha glutine e alleggerisce la gommosità dell’impasto.
16. Condisci con il gorgonzola
In una padella sciogli il gorgonzola con un po’ di acqua di cottura, circa 3 cucchiai a porzione. Aggiungi i ravioli e manteca bene, fino a una cremina leggera.
Da aggiungere: Gorgonzola 3 × 30 g
Pronto quando: i ravioli sono avvolti da una cremina leggera
Sono buoni anche al sugo o con un filo d’olio.
Approfondisci
Un condimento leggero. Il raviolo è pensato per un condimento che esalti il sapore della castagna e della zucca, senza coprirlo.
Errori comuni
Alle prime passate la sfoglia si fa a pezzi. È normale. Compatta i pezzi senza ingrossare la sfoglia e ripassala: in un paio di passate diventa un foglio.
I ravioli si aprono in cottura. Troppa farcia. Con uno stampo da 4 cm basta mezzo cucchiaio.
La farcia esce mentre chiudi. Hai schiacciato sopra la farcia. Premi solo tutto attorno.
Domande frequenti
Posso congelarli?
Sì, crudi e distanziati sul vassoio, poi in un sacchetto. Si cuociono da congelati, con un minuto in più.
Posso tenerli in frigorifero?
Crudi no: la zucca rilascia liquido e rovina la pasta. Solo dopo la scottatura o la pastorizzazione.
Posso stendere la sfoglia a mano?
Con la farina di castagne è molto faticoso e la sfoglia difficilmente si lamina bene. Serve la macchinetta.
Attrezzatura
- Padella antiaderente grande, con coperchio
- Cucchiaio di legno robusto
- Mattarello
- Macchinetta per la pasta (sfogliatrice)
- Stampo tondo per ravioli da 4 cm, che taglia e sigilla, oppure una rotella
- Semola per lo spolvero e un vassoio
